Trapani mi sembri sincero. Ricominciamo.

Una retrocessione che ancora brucia, una retrocessione amara, una retrocessione arrivata per colpe da attribuire a diverse figure, dalla società allo staff tecnico ad alcuni calciatori. Ma ora è giunto il momento di voltare pagina e salvare il salvabile e, come cantava Pappalardo… RicominCiamo.

Ricominciamo all’interno di una sala stampa, con Calori e Salvatori che ritornano a bordo della nave “Trapani Calcio” ma con un uomo di equipaggio in più, Adriano Polenta, nuovo direttore sportivo dei granata. Nella serata di ieri, una lunga conferenza stampa ha aperto i battenti al prossimo campionato di Serie C.

Inizia Fabrizio Salvatori: “Sono ben felice di essere ancora qui. Con il nuovo direttore sportivo (Polenta) ho lavorato tanti anni e sentivo la necessità di avere al mio fianco di una persona che conosco, un uomo competente e brava persona. Insieme con il mister faremo tutto il possibile per fare tornare la squadra competitiva e farla tornare dove era. Per questo bisogna sbagliare meno, trovare persone serie e che scendano in campo tutte con lo stesso obiettivo”. Continua: “Ci sono tantissime squadre per un solo posto e tante di loro si attrezzeranno per vincere. Noi cercheremo di fare il massimo, ma nella vita come nel calcio ci vuole anche fortuna e noi non lo siamo stati nelle ultime partite dell’ultimo campionato”.

Tocca ad Adriano Polenta: La società mi ha dato mandato di fare una squadra competitiva, ora tocca a noi fare del nostro meglio sbagliando il meno possibile”. Continua parlando di mercato: “Taugourdeau (centrocampista del Piacenza) è un giocatore che ci interessa ma ancora non abbiamo firmato”. Maracchi? La nostra intenzione è quella di tenerlo, quindi a meno di un’offerta che non si potrà rifiutare, sarà un nostro punto fermo. Faremo un mercato sagace in modo di consegnare nelle mani di Calori una squadra competitiva”.

Chiude il mister Alessandro Calori: Finito lo scorso campionato c’è stato un attimo di pausa per tutti, per tanti motivi. Poi ho parlato con il Comandante ed ho capito che lui vuole tornare a vincere e ritornare in serie B. Questo mi ha dato la spinta per tornare. Io volevo sentirmi dire questo ed ora insieme a Salvatori e Polenta troveremo gente che voglia provare a riportare questa città dove merita, in serie B. Dobbiamo fare un campionato importante e creare un gruppo di ragazzi che possa portarci in alta classifica con un’idea chiara di ciò che si vuol fare”. Conclude: ricominciamo e iniziamo questa nuova avventura cercando di costruire una squadra che ci porti dove tutti vogliamo”.

 

Dopo tanto silenzio, finalmente le parole sono arrivate e sembrano anche sincere, ma ora le parole devono essere seguiti dai fatti, se non vengono seguite dai fatti, le parole non contano, non servono, non valgono.

 

Fonte foto Trapani Calcio

Be the first to comment on "Trapani mi sembri sincero. Ricominciamo."

Leave a comment

Your email address will not be published.


*